Istanza al Comune contestualmente alla D.I.A.
Mercatino: Registro Affari

Il primo passo da compiere se il Comune insiste sulla richiesta del pagamento dell'imposta di bollo per il Registro degli Affari è la presentazione di un'istanza.

Il seguente fac-simile dovrà essere presentato contestualmente alla Dichiarazione di Inizio Attività di Agenzia d'Affari

 


Al Comune di _______
Ufficio Polizia Amministrativa


* * *
DOMANDA DI DESISTENZA DALLA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELL’IMPOSTA DI BOLLO SUL REGISTRO GIORNALE AFFARI

Il Signor ______________________, come meglio identificato nella Denuncia di Inizio Attività per Agenzia d’Affari cui la presente istanza è allegata,
PREMESSO CHE

  • la disciplina relativa all'imposta di bollo è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 26 ottobre 1972 (d'ora in avanti, per brevità: “DPR 642/72”), ai sensi del quale “ …sono soggetti all'imposta di bollo gli atti, i documenti ed i registri indicati nell'annessa Tariffa… ”;
  • la predetta Tariffa, nell'elencare le scritture contabili assoggettate ad imposta di bollo, menziona “ ...i libri di cui all'art. 2214, primo comma, del codice civile [vale a dire il libro giornale ed il libro degli inventari; nonché] ogni altro registro, se bollato e vidimato nei modi di cui agli artt. 2215 e 2216 del codice civile [vale a dire i libri contabili la cui bollatura e vidimazione sono oggi di competenza dell'Ufficio del Registro secondo le disposizioni delle leggi speciali applicabili]... ” (art. 16 dell'Allegato I al DPR 642/72);
  • gli esercenti pubbliche agenzie di affari, come le agenzie di intermediazione di beni usati, sono obbligati a tenere un registro giornale affari nel quale indicare il nome e cognome e domicilio del committente, la data e la natura della commissione, il premio pattuito, esatto o dovuto e l'esito dell'operazione, ai sensi degli artt. 120 e 219 del Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773, Approvazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (d'ora in avanti, per brevità: “TULPS”);
  • i registri previsti dal TULPS, ivi incluso il registro giornale affari, sono soggetti a bollatura, numerazione e vidimazione da parte dell'autorità di pubblica sicurezza ai sensi dell'art. 16 del Regio Decreto 6 maggio 1940 n. 635, Approvazione del Regolamento per l'Esecuzione del TULPS (d'ora in avanti, per brevità: “Regolamento TULPS”); 
  • in particolare la bollatura e vidimazione del registro giornale affari delle agenzie di intermediazione di beni usati è oggi di competenza dei Comuni, su delega della Questura, a seguito del trasferimento di funzioni amministrative realizzato dall'art. 163 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59;
  • pertanto il registro giornale affari ex art. 120 TULPS, obbligatorio per l'attività di agenzia d'intermediazione di beni usati, non rientra tra i libri contabili cui fa riferimento la Tariffa dell'imposta di bollo di cui al DPR 642/72 e, dunque, non è soggetto all'applicazione della predetta imposta;
  • tale impostazione è stata recentemente confermata, con riferimento ai registri delle operazioni giornaliere delle armerie o dei depositi esplosivi ex artt. 35 e 55 TULPS, dalla Circolare Urgentissima del 10 febbraio 2006 del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, Ufficio per l'Amministrazione Generale (doc. F-I.1 in allegato);
  •  precisamente la Circolare riferisce che l'Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Normativa e Contenzioso (Settore Fiscalità Indiretta e Internazionale Ufficio Registro ed Altri Tributi Indiretti), sottoposta ad interpello sulla questione se all'atto di bollatura dei registri previsti dagli artt. 35 e 55 TULPS sia dovuta la tassa di concessione governativa o se detti registri debbano essere assoggettati all'imposta di bollo nella misura di € 14,65 ogni 100 pagine, con parere n. 954-10755/2006 del 9 febbraio 2006 ha chiarito che i registri in parola:
    - “ ...non sono ricompresi né tra quelli di cui all'art. 2215 del codice civile, nè tra quelli indicati all'art. 16 della Tariffa allegata al DPR 642/72...”;
    - “...all'atto della vidimazione da parte dell'autorità di P.S., non sono soggetti ad alcuna imposta”;
  • l'unico motivo per cui il parere n. 954-10755/2006 ha preso in considerazione solo il registro delle operazioni giornaliere delle armerie o dei depositi esplosivi, mentre nulla ha specificato in relazione alle scritture contabili obbligatorie per le altre attività disciplinate dal TULPS, va individuato nel fatto che la stessa domanda d'interpello rivolta alla Agenzia delle Entrate è stata limitata a tale tipologia di registro; 
  • per contro l'interpretazione così prassificata dall'Agenzia delle Entrate e diffusa dai competenti uffici del Ministero dell'Interno non può che applicarsi analogicamente al registro giornale affari ex art. 120 TULPS, come peraltro dimostrato dalla conforme posizione assunta dai Comuni di _______, _________, ________ e ________ [CITARE ESEMPI DI COMUNI CHE HANNO VIDIMATO I REGISTRI SENZA FAR PAGARE L'IMPOSTA DI BOLLO] nel non richiedere l'assolvimento dell'imposta di bollo sulla vidimazione iniziale del registro giornale affari delle agenzie di intermediazione di beni usati.


Tutto ciò premesso, il Signor _______________________,

  • richiamati l'art. 16 dell'Allegato I al DPR 642/72, gli artt. 120 e 219 TULPS, l'art. 16 del Regolamento TULPS;
  • vista la Circolare Urgentissima del 10 febbraio 2006 del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, Ufficio per l'Amministrazione Generale, riportante il parere n. 954-10755/2006 espresso dall'Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Normativa e Contenzioso;


CHIEDE
che il Suintestato Ufficio Comunale, nell'esercizio dei propri poteri di autotutela, al fine di evitare all'Amministrazione i costi e i ritardi conseguenti al ricorso giurisdizionale che, altrimenti, la parte istante si vedrebbe costretta a notificare, ritenga di desistere dalla richiesta di pagamento dell'imposta di bollo sul registro giornale affari contestualmente presentato per la vidimazione e di inibire l'emissione di qualsiasi provvedimento contrario in merito.


A tal fine si allega:

F-1.a) copia della Circolare Urgentissima del 10 febbraio 2006 del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, Ufficio per l'Amministrazione Generale.


* * *


L'istante rimane a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione o delucidazione che Codesto Comune e ogni altro Ente, avente titolo a rilasciare pareri o esprimere valutazioni in merito alla questione in oggetto, ritenessero necessaria.

* * *

Con Osservanza.

LUOGO, DATA

____________________

 

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